Festival Dieta Mediterranea

Festival Dieta Mediterranea

Scienza, Cultura, Storia, Economia, Cooking show.

1

Olio di Palma e salute

L’olio di palma è un grasso di origine vegetale che si ricava dalla spremitura della polpa del frutto della palma da olio. Viene coltivata nelle regioni umide del pianeta, come Indonesia,  Malesia ed America Latina ed è presente in moltissimi prodotti alimentari e cosmetici. Quest’olio vegetale è di colore rosso e non deve essere confuso con l’olio ottenuto dal nocciolo e dal seme della palma che si chiama Olio di palmisto ed ha proprietà e colore differenti. Attraverso procedimenti chimico-industriali, successivamente, viene decolorato e deodorato. L’elevato contenuto di acidi grassi saturi (50% circa del totale, soprattutto acido palmitico) conferisce all’olio di palma consistenza solida a temperatura ambiente. Solamente il burro ha un contenuto percentuale di acidi grassi saturi simile a quello dell’olio di palma, mentre l’olio di cocco presenta contenuti ancora superiori. Queste qualità, oltre al minor costo rispetto ad altre alternative, lo rendono perfetto per le condizioni ambientali della produzione industriale ossia  tempi di stoccaggio, calore anche prolungato in cui sono conservati i prodotti e la loro conservazione in contenitori non perfettamente chiusi per mesi spesso a temperatura ambiente. L’alta percentuale di grassi saturi, però, sono responsabile dell’ aumento del livello di trigliceridi nel sangue e di  colesterolo LDL, quello cattivo, che si deposita sulle pareti dei vasi  sanguigni. L’acido palmitico di cui l’olio di palma è  ricco, inoltre, può favorire l’autodistruzione delle cellule del pancreas che producono  l’insulina e favorire quindi il diabete. Recentemente l’autorità europea per la sicurezza alimentare (Efsa) ha pubblicato un dossier che conferma i possibili rischi sulla salute connessi ad alcune sostanze potenzialmente cancerogene che si formano durante la raffinazione ad alte temperature (200°C) degli oli vegetali, tra cui anche (ma non solo) l’olio di palma. L’Istituto superiore di sanità ha da poco pubblicato un parere tecnico scientifico “sull’eventuale tossicità dell’olio di palma come ingrediente alimentare“, nel quale si osserva che nessun alimento o ingrediente è definibile come “tossico” di per sé e che gli eventuali effetti negativi sulla salute vanno misurati sulla base dei livelli di esposizione giornaliera. Non ci sono, ad oggi,  evidenze dirette nella letteratura scientifica che l’olio di palma abbia un effetto diverso sul rischio cardiovascolare rispetto agli altri alimenti con simile composizione percentuale di grassi saturi e mono/poliinsaturi. Si conferma, pertanto, la necessità di seguire una dieta sana e bilanciata contenendo il consumo di alimenti apportatori di elevate quantità di grassi saturi. Eliminare dalla nostra dieta gli alimenti che contengono olio di palma non è la strada più efficace per contenere il consumo di tali grassi pericolosi, è importante osservare, invece, una dieta bilanciata e limitare il consumo di grassi saturi in generale. Non esistono controindicazioni al consumo di olio di palma se ci si mantiene entro il livello di assunzione raccomandato  per questi grassi “cattivi” ossia circa il 10% delle calorie giornaliere.

Pubblica Commento